Robert Heinlein

Panarchia sulla luna

(1966)

 



Note

Dopo la rivoluzione, il Professor Bernardo de la Paz raccomanda a tutti di non copiare le istituzioni esistenti in passato. E poi suggerisce alcuni modi per prendere decisioni che sono in sintonia con le esigenze di tutti. I suoi sconsigli mostrano molti punti di contatto con la panarchia.

 


 

Il discorso del professor Bernardo de la Paz davanti all'Assemblea Generale

Compagni Membri dell’Assemblea, alla pari del fuoco e dell’energia nucleare, il governo è un pericoloso servitore e un terribile padrone. Adesso voi godete della libertà - se siete capaci di conservarla. Ma ricordate che potete perdere questa libertà più rapidamente a causa di voi stessi piuttosto che per via di un qualsiasi altro tiranno. Muovetevi lentamente, siate esitanti, e mettete in discussione le conseguenze di ogni parola che dite. Non sarei scontento se questo congresso rimanesse in seduta per dieci anni prima di arrivare alla stesura di un rapporto - ma sarei spaventato se ci volesse meno di un anno.

Diffidare dell'ovvio, sospettare il tradizionale .... perché in passato l'umanità non ha fatto nulla di buono quando si è presa sul groppone un governo. Per esempio, noto in una relazione la proposta di istituire una commissione che avrebbe il compito di ripartire la Luna in distretti congressuali da modificare poi, di tanto in tanto, sulla base della popolazione.

Questo è il modo tradizionale di operare, quindi dovrebbe essere sospetto, considerato nocivo fino a prova contraria. Forse voi nutrite la convinzione che tale è l'unico modo. Mi permettete allora suggerirne altri? Sicuramente, dove vive un individuo è la cosa meno importante rispetto alla sua persona. Le circoscrizioni possono essere formate dividendo le persone per occupazione .... o per età .... o addirittura per ordine alfabetico. Oppure potrebbero non esserci circoscrizioni, ogni membro eletto da tutti - e non obiettate che ciò renderebbe impossibile l'elezione di una persona non molto conosciuta in tutta la Luna; questa potrebbe essere per noi la migliore cosa possibile.

Si potrebbe anche prendere in considerazione l'elezione dei candidati che ricevono il minor numero di voti; uomini impopolari possono essere davvero coloro che vi salvano dal cadere in una nuova tirannia. Non respingete l'idea solo perché sembra assurda - pensateci! Nella storia passata i governi popolarmente eletti non sono stati migliori e a volte sono stati molto peggio delle tirannie manifeste.

Ma se il governo rappresentativo si rivela essere la vostra intenzione, possono esserci altri modi per attuarlo, meglio del distretto territoriale. Ad esempio, ognuno di voi rappresenta diecimila esseri umani, o forse settemila persone in età di voto - e alcuni di voi sono stati eletti da esigue maggioranze. Supponiamo che al posto dell'elezione vi sia la possibilità che un individuo riceva la qualifica di rappresentante attraverso una petizione firmata da quattromila cittadini. Egli rappresenterebbe allora positivamente quei quattromila cittadini, senza che vi sia una minoranza scontenta, perché quella che sarebbe una minoranza in una circoscrizione territoriale diventerebbe libera di promuovere altre petizioni o di associarsi ad alcune già esistenti. Tutti sarebbero quindi rappresentati da persone di loro scelta. Oppure un individuo con ottomila sostenitori potrebbe avere due voti in questa associazione. Difficoltà, obiezioni, aspetti pratici da risolvere - ve ne sono molti ! Ma si potrebbero risolvere ..... e quindi sarebbe possibile evitare la malattia cronica del governo rappresentativo, vale a dire l’esistenza di una minoranza scontenta che sente, giustamente! - che il suo voto è stato del tutto inutile.

Ma, qualunque cosa facciate, non lasciate che il passato costituisca per voi una camicia di forza!

Prendo atto di una proposta per fare di questo Congresso un corpo formato da due assemblee. Eccellente - più ostacoli vi sono al legiferare, meglio è. Ma, invece di seguire la tradizione, suggerisco una assemblea per legiferare, e un'altra il cui unico dovere è quello di abrogare le leggi. Esigete che i legislatori approvino le leggi solo con una maggioranza di due terzi .... ma fate in modo che gli abrogatori siano in grado di annullare qualsiasi legge attraverso una semplice minoranza di un terzo. Assurdo? Pensateci. Se un progetto di legge è così scadente da non poter ottenere i due terzi dei vostri consensi, non è forse probabile che sarà anche una legge scadente? E se una legge non piace ad un terzo dei membri di una assemblea, non è forse probabile che voi vivreste meglio senza di essa?

Ma, redigendo la vostra costituzione permettetemi di richiamare l'attenzione sulle meravigliose virtù dell’astenersi dall’intervenire! Accentuate ciò! Lasciate che il vostro documento sia costellato di cose che il governo non può mai fare. Nessun esercito di leva….nessuna interferenza, per quanto minima, con la libertà di stampa, o di parola, o di circolazione, o di riunione, o di religione, o di istruzione, o di comunicazione, o di attività....nessuna tassazione involontaria. Compagni, se doveste passare cinque anni nello studio della storia pensando sempre ad un numero ulteriore di cose che il vostro governo dovrebbe promettere di non fare mai, e poi fate in modo che la vostra costituzione non sia altro che una lista di cose da cui il governo dovrebbe astenersi dall’intervenire, io non avrei paura del risultato.

Ciò che temo di più sono le azioni positive di uomini seri e ben intenzionati, che concedono al governo poteri per fare qualcosa che sembra necessaria. Ricordate sempre che l'Autorità Lunare è stata creata per gli scopi più nobili proprio da uomini assai seri e ben intenzionati, tutti popolarmente eletti. E con questo pensiero vi lascio alle vostre fatiche. Grazie.

Signor Presidente, ho da porre una domanda di chiarificazione. Tu hai detto "nessuna tassazione involontaria". Allora come ti aspetti che noi si possa pagare per le cose da fare? Non esistono pasti gratuiti.

Santo cielo, questo è un tuo problema. Posso pensare a diversi modi. Contributi volontari proprio come si sostengono le chiese ..... lotterie sponsorizzate dal governo a cui non si impone a nessuno di partecipare ....o forse voi, membri del Congresso, dovreste mettere mano al vostro portafoglio e pagare per qualsiasi cosa ritenete necessaria; questo sarebbe un modo per mantenere un governo assai snello, che compia solo le funzioni indispensabili, qualunque esse possano essere. Se davvero ce ne sono. Sarei soddisfatto se si applicasse solo la Regola d’Oro, cioè trattare gli altri come uno vorrebbe essere trattato. Non vedo la necessità di altre norme, né di un qualche metodo per costringere le persone a rispettarle. Ma se tu credi davvero che i tuoi vicini devono avere delle leggi per il loro proprio bene, perché non dovresti tu pagare per la loro introduzione?

Compagni, vi prego, non fate ricorso alla tassazione obbligatoria. Non vi è forma peggiore di tirannia di quella di costringere un individuo a pagare per una cosa che non vuole finanziare solo perché la si ritiene una misura buona per lui.

 


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